Già nel 2021, quando eravamo ancora costretti a non viaggiare a causa delle limitazioni del lockdown, vi avevo parlato di Velate, uno dei quartieri più belli e antichi di Varese. Siamo a pochi passi dalla città, eppure qui sembra che il tempo si sia fermato: la calma è la vera protagonista.
È bellissimo camminare tra le sue stradine e lasciarsi affascinare dai vicoli silenziosi, dove ogni angolo racconta qualcosa del passato. Ma a Velate, il vero simbolo è lei: la Torre di Velate.
Sono sincera: un po’ di vergogna c’è… non l’avevo mai osservata davvero con attenzione. Ci ero passata vicino tante volte, l’avevo intravista distrattamente quando mi trovavo in zona, ma senza mai darle il giusto valore. Solo di recente ho avuto modo di recuperare questa “dimenticanza” e guardarla finalmente come merita.
🏰 Cos’è la Torre di Velate e a cosa serviva?
La Torre di Velate è una torre di avvistamento medievale risalente all’XI secolo. La sua funzione principale era quella difensiva: faceva parte di un sistema di controllo strategico del territorio tra le Prealpi e la pianura. Grazie alla sua posizione elevata, permetteva di avvistare eventuali pericoli e comunicare con le altre fortificazioni della zona, rappresentando un importante punto di osservazione nel sistema difensivo medievale.

📍 Dove si trova la Torre di Velate e come si arriva?
La Torre di Velate si trova nel quartiere di Velate, sulle colline sopra la città di Varese. Raggiungerla è piuttosto semplice: si parte dal centro del borgo e si segue un sentiero immerso nel verde che conduce fino ai resti della torre. Il percorso è breve ma suggestivo, e regala già lungo il tragitto scorci panoramici e un’atmosfera di grande tranquillità.

🕰️ Quanto è alta la Torre di Velate?
In origine la Torre di Velate raggiungeva un’altezza di circa 33 metri ed era articolata su più livelli, probabilmente cinque. Oggi ne rimangono solo i resti, ma la sua imponenza originaria è ancora percepibile osservando la struttura e la posizione dominante sul paesaggio circostante.

🧱 Perché la Torre di Velate è in rovina?
La torre è giunta fino a noi in stato di rovina a causa dei conflitti medievali che interessarono l’area, in particolare le guerre tra Milano e Como tra il XII e il XIII secolo. Durante questi scontri, molte strutture difensive vennero danneggiate o distrutte, e anche la Torre di Velate subì gravi danni che ne compromiserono la stabilità e l’utilizzo.

👀 Si può visitare la Torre di Velate?
La Torre di Velate è visitabile, ma solo dall’esterno, poiché oggi si presenta come un rudere storico non accessibile internamente per ragioni di sicurezza e conservazione. Il sito è comunque valorizzato e tutelato, anche grazie al lavoro del FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano, che ne promuove la conoscenza e la conservazione.

🧭 Perché la Torre di Velate è importante?
La Torre di Velate rappresenta un’importante testimonianza del sistema difensivo medievale delle Prealpi lombarde. La sua posizione strategica e la sua storia la rendono un simbolo del controllo territoriale dell’epoca, oltre che un punto di riferimento storico per la comunità locale.

🚗 Dove parcheggiare per visitare la Torre di Velate
Se si arriva in macchina, il punto più comodo dove lasciare l’auto è il parcheggio del cimitero di Velate, che si trova a breve distanza. È una soluzione pratica e facilmente accessibile, ideale per iniziare la passeggiata verso la Torre di Velate senza stress. Da qui, infatti, il sentiero per raggiungere la torre è ben collegato e permette di immergersi subito nell’atmosfera tranquilla e verde di questo angolo storico sopra Varese.






