La prima volta che sono stata a Valencia avevo appena cinque anni, quindi, come potete immaginare, non ricordo nulla di quel viaggio. Poi, nel 2014, insieme alla mia amica Federica, abbiamo deciso di trascorrere una settimana di vacanza e la scelta è ricaduta proprio su questa splendida città spagnola. Valencia offriva tutto quello che cercavamo: buon cibo, clima perfetto, mare, cultura, tranquillità e costi contenuti.
Siamo partite da Orio al Serio e abbiamo vissuto sette giorni indimenticabili: senza dubbio, la vacanza più bella trascorsa con un’amica. Abbiamo alloggiato in un hotel a pochi passi dalla Città delle Arti e delle Scienze, dove passavamo tutte le nostre serate.
Risate e piccoli imprevisti non sono mancati: come quella volta in cui il lucchetto della valigia non si apriva e, disperate, siamo scese in hall… fino a far intervenire un fabbro, che ha risolto tutto con una canzone cantata!
Muoversi in città era semplicissimo: con il pullman raggiungevamo il centro e il mare in una decina di minuti, mentre per l’aeroporto bastava prendere la metro.
Ma ora basta chiacchiere: scopriamo insieme cosa vedere a Valencia!
Esperienze da fare:
- Tour gratuito di Valencia
- Biglietti per l’Oceanografic
- Tour gratuito della Valencia macabra
- Valencia Tourist Card
- Cena con spettacolo di flamenco
- Giro in catamarano al tramonto

COSA VISITARE A VALENCIA?
La Cattedrale

Situata in Placa de l’Almoina (nel cuore del centro storico), la Cattedrale di Valencia è dedicata all’Assunzione di Maria per volere di Giacomo I e costruita nel XIII secolo. Il campanile è chiamato Micalet e ci si può salire tramite i 207 scalini per ammirare la città dall’alto. Purtroppo quando sono andata non lo sapevo, ma la prossima volta non perderò l’occasione. La Cattedrale è famosa per la leggenda che ruota intorno ad essa: all’interno della cappella si trova il Santo Graal, ovvero la coppa che è stata usata da Gesù durante l’ultima cena. Mi raccomando, non fate come noi: senza rendercene conto abbiamo visto il retro della Cattedrale ed eravamo rimaste deluse perché ci aspettavamo una facciata più maestosa. Dopo un po’ di tempo, ci siamo rese conto che dovevamo fare il giro ed arrivare nella piazza principale per ammirarla per bene e dalla giusta prospettiva.

La Città delle Arti e delle Scienze
Situata in Avenida del Professor Lopez Piñero. Per noi un punto di riferimento, le sere le passavamo sedute su una panchina davanti l’Emisfero fino a quando le luci non si spegnevano. Tra risate, chiacchere ed i cinesi che si allenavano e litigavano. Opera dell’architetto Santiago Calatrava (esatto, lo stesso del ponte di Venezia), è composta da vari edifici: l’Oceanografic (l’acquario più grande di Europa che ospita sette zone marine diverse e 500 specie diverse di animali), l’Hemisfèric (cinema digitale 3d che proietta documentari educativi), Museo delle Scienze Principe Felipe (esposizioni interattive sulla scienza e la tecnologia, ma anche workshop scientifici), Teatro dell’Opera (scenario di opere, concerti e balletti da ottobre a novembre), l’Umbracle (enorme giardino di 17mila m2 con piante tipiche del mediterraneo. In estate, la sera, sulla terrazza Mya si può sorseggiare un drink o ballare) e l’Agora (solitamente non è aperto al pubblico e non visitabile, ma ospita diversi eventi).
Il Bioparc
Situato in Avenida Pio Baroja n.3. È un giardino zoologico situato alla periferia Nord-Ovest, inaugurato nel 2008. Ospita più di 4.000 animali e di 250 specie differenti su una superficie di oltre 100.000 mq. Per avere maggiori informazioni, visitate il sito ufficiale.

Il Mercato Centrale

Situato in Plaza del Mercado. Aperto dal lunedì al sabato, dalle ore 7.30 alle ore 15.00. Sorto nel 1914, i lavori di costruzione furono realizzati seguendo il progetto di due importanti esponenti della Scuola di Architettura di Barcellona. Copre una superficie di più di 8000 mq ed ospita più di 300 banchi, garantendo sempre il massimo della freschezza.

I Giardini del Turia
Parco di 110 ettari, è il più grande giardino urbano di Spagna. Fu realizzato nel 1986 sul letto del fiume Turia dopo che venne prosciugato per evitare pericoli con le alluvioni che colpivano la città (è sufficiente pensare a quella del 1957 che provocò la morte di molte persone). Ad oggi ospita parchi, campi sportivi, il giardino botanico e la famosa Città delle Arti e delle Scienze. Una delle cose più curiose è che, durante la vostra passeggiata, troverete attrezzi della palestra in pietra e potrete allenarvi all’aria aperta.
Il Barrio del Carmen
Si trova nella Ciutat Vella. Deve il suo nome al convento del Carmen Calzado (oggi convertito in museo) e rappresenta il vero centro storico di Valencia. Qui si trovano i punti di interesse della città come la Cattedrale, il Miguelete, la Chiesa di San Nicola, la Lonja de Seda per citarne alcuni. Qui troverete tanti luoghi tipici dove mangiare o dove bere un aperitivo.

Le spiagge ed il lungomare

Immense e ventose. Con queste due parole descriverei le spiagge di Valencia. Noi solitamente ci recavamo alla Playa Malvarrosa che è la più settentrionale, ma anche la più famosa. Si possono raggiungere facilmente con il bus (24-25-26-28-32-79-92-95-98) come facevamo noi oppure direttamente con le metro L4, L6 e L8. 25 chilometri di litorale cittadino che offrono numerose spiagge, tutte con la Bandiera Blu grazie alla pulizia ed all’acqua trasparente del mare che, però, è spesso molto agitato.

L’Arena
Situata in Carrer de Xativa n.28. Si chiama Plaza de Toros ed è stata costruita tra il 1850 ed il 1860. Le principali corride si svolgono durante le Fallas e durante la Feria de Julio. Noi, ovviamente, non abbiamo assistito a nessuno spettacolo, ma ci siamo limitate ad ammirarla dall’esterno. Il giorno di chiusura è il lunedì. E’ facilmente raggiungibile con il bus (6-7-8-15-19-32-35-40-63-81) e con la metro (L3-L5-L9).















