La guida completa di Rancate

Buongiorno,
come è andata questa settimana? Oggi torniamo a parlare della Svizzera, soprattutto del Canton Ticino. Vivo a pochi km dal confine ed uno dei miei obiettivi per questo 2022 è quello di scoprire al meglio i borghi svizzeri ed oggi vi voglio parlare di Rancate.

COM’E’ LA SITUAZIONE COVID IN SVIZZERA?

Una delle cose che mi piace maggiormente quando vado in Svizzera è il fatto che loro sono tornati alla normalità già da un po’ di tempo: addio a mascherine all’aperto ed al chiuso, si indossano solo sui mezzi pubblici e nei luoghi sanitari. Niente greenpass, niente restrizioni. Potete tornare a godervi un po’ di normalità.

INFORMAZIONI GENERALI SU RANCATE

Rancate è un ex comune del Canton Ticino che, dal 2009, è diventato quartiere costitutivo della città di Mendrisio, si trova ai piedi del Monte San Giorgio. Il nucleo storico è inserito nei nuclei storici di interesse nazionale e presenta aspetti di particolare bellezza e testimonianza architettonica.

COME ARRIVARE A RANCATE?

E’ facilmente raggiungibile dall’Italia o tramite l’autostrada (in questo caso vi ricordo di acquistare l’apposita vignetta per evitare la multa e che vi darà la possibilità di percorrere gratuitamente l’autostrada svizzera per un anno), ma anche tramite la strada normale. Anzi, a mio parere, la strada normale è ancora meglio perché costeggerete il lago.

DOVE PARCHEGGIARE A RANCATE?

Vi consiglio di parcheggiare in Piazza Santo Stefano, la piazza principale dove troverete molti parcheggi: davanti la Chiesa potete parcheggiare tranquillamente con il disco orario, mentre sul retro della Chiesa troverete il cosiddetto parcheggio collettivo. Per noi italiani è un termine nuovo, ma semplicemente consiste nel pagamento anticipato del parcheggio per via automatizzata.

COSA VEDERE A RANCATE?

Il bello di Rancate è che si tratta di un piccolo paesino, quindi le cose da vedere sono poche e potete godervele a pieno anche in poco tempo.

1. Il centro storico e Piazza Santo Stefano.
2. Chiesa di Santo Stefano: l’edificio risale al XVIII secolo, ma è stata attestata dal 1466 e divenne parrocchia nel 1528 quando Rancate ottenne l’indipendenza amministrativa e spirituale.
3. La Pinacoteca: deve il suo nome e la sua nascita alla donazione del dottor Giovanni Zust che, nel corso degli anni, collezionò numerose pitture ed oggetti antichi e che nel 1966 donò al Canton Ticino la sua collezione.

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Charlotte Trombiero
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