Ero già stata a Porlezza una decina di anni fa, ma da allora non ero più tornata, nonostante la sua vicinanza a Varese. Il motivo? Raggiungerla non è proprio immediato, e forse è anche questo a renderla così speciale. Porlezza è una piccola perla incastonata nel suo mondo felice, un luogo che sembra vivere fuori dal tempo.
Il modo più veloce per arrivarci è attraversare la Svizzera, poiché dista appena 15 km da Lugano. Dopo aver superato la dogana di Gandria, vi aspettano una decina di minuti di strada panoramica prima di entrare nel cuore di Porlezza.
Anche se appartiene alla provincia di Como, Porlezza si trova sulla parte terminale del lago di Lugano, in una posizione un po’ defilata ma incredibilmente suggestiva.
COME RAGGIUNGERE PORLEZZA?
In macchina: come vi ho anticipato, il modo migliore per raggiungere Porlezza è attraverso la Svizzera. Dista solo una decina di minuti da Lugano. Altrimenti, potete anche optare per la strada italiana che costeggia il lago di Como fino ad arrivare a Menaggio e poi proseguire per Porlezza.
In treno: la stazione più vicina è quella di Lugano dove arrivano, ogni giorno, treni diretti da Milano Centrale e dalle altre principali città italiane.
In aereo: l’aeroporto più vicino è quello di Milano Malpensa che dista comunque 90 km circa.

DOVE PARCHEGGIARE A PORLEZZA?
Non appena entrerete in paese, non mancheranno diversi parcheggi proprio sul lungolago dove, pagando l’apposito ticket o esibendo il disco orario, potrete lasciare la vostra macchina ed immergervi nella meraviglia di Porlezza.

COSA VEDERE A PORLEZZA?
- Il centro storico: perdetevi tra le viuzze della cittadina con le sue case colorate e la sua storia.
- Chiesa di San Vittore: la chiesa principale. Al suo interno si trova un altare barocco, stucchi del Settecento ed affreschi di Giulio Quaglio di Laino.
- Il lungolago: immancabile una passeggiata sulle rive del lago di Lugano per rigenerarsi e respirare un po’ di tranquillità.
- La panchina gigante: situata sul Lungolago Giacomo Matteotti, impossibile non scattarci una foto ricordo.

CURIOSITA’ SU PORLEZZA
- A Porlezza troviamo la pieve dedicata a San Vittore, una delle cinquantasette pieve medioevali dell’antica diocesi di Milano.
- Porlezza è spesso nominata nel romanzo Piccolo Mondo Antico di Antonio Fogazzaro.

CONCLUSIONE
Porlezza è una di quelle mete che ti sorprendono senza fare rumore. Racchiude in sé il fascino discreto dei borghi di lago, dove la vita scorre lenta tra scorci pittoreschi, acque tranquille e montagne che si specchiano nell’azzurro.
Che tu venga per una passeggiata sul lungolago, per un weekend di relax o semplicemente per respirare un’aria diversa, Porlezza saprà regalarti momenti autentici e una pace difficile da trovare altrove. E quando ripartirai, lo farai con la sensazione di aver scoperto un piccolo angolo di mondo che resterà con te, in silenzio, ma per sempre.






