L’Islanda è una terra meravigliosa, non mi stancherò mai di ripetervelo. Tuttavia è anche una terra da rispettare perché spesso è anche pericolosa. Condizioni meteorologiche estreme, ma non solo.
In Islanda, infatti, troviamo quella che viene considerata una delle spiagge più pericolose in tutto il mondo: la Black Beach. La spiaggia di Reynisfjara è bellissima da vedere, ma merita davvero un’attenzione particolare se si decide di visitarla. Bellissima perché la sua sabbia nera è di origine vulcanica e qui, ogni volta che il vulcano Katla erutta, si accumulano le sue ceneri.
Ed infatti è stata eletta come più bella spiaggia di tutta Europa nel 2023 da TripAdvisor ed è tra le 50 spiagge più belle del mondo. Bellissima anche la sua scogliere di colonne di basalto a base esagonale che sembrano le canne di un grande organo.
COME CAPIRE SE LA BLACK BEACH E’ PERICOLOSA O MENO?
Al suo ingresso troverete un tabellone con tre lampeggianti: verde, arancione o rosso. In base al colore acceso viene indicata la pericolosità della spiaggia. Noi l’abbiamo vista con il lampeggiante arancione e già le sue onde facevano paura, non oso immaginare con il colore rosso. Purtroppo, infatti, molti turisti sono morti qui proprio a causa della sneaker waves, ovvero delle onde anomale che ti prendono e ti portano a largo, senza darti la possibilità di tornare verso la riva. Onde pericolose perché non danno nessun segnale prima di arrivare.

DOVE SI TROVA LA SPIAGGIA PIU’ PERICOLOSA DI ISLANDA?
La spiaggia di Reynisfjara si trova nella costa meridionale dell’Islanda, a pochi km dalla città di Vik. Ci troviamo a circa 180 km dalla capitale.

DOVE PARCHEGGIARE PER LA SPIAGGIA PIU’ PERICOLOSA DI ISLANDA?
Prima di accedere alla spiaggia più pericolosa di Islanda, troverete un parcheggio dove lasciare la vostra macchina. Come molti altri parcheggi anche questo è a pagamento. Il costo (nel 2025) è di 1000 corone, ovvero poco meno di 7 euro. Dovete pagarlo tramite app o tramite l’apposito qr code che trovate sui cartelli.

LA LEGGENDA DEI TROLL
Dal mare emergono due faraglioni, conosciuti come Reynisdrangar. Ed ovviamente anche qui abbiamo una leggenda, anzi due.
- Pare, infatti, che siano due troll che, perdendo la cognizione del tempo, sono stati sorpresi dalla luce del sole mentre erano intenti a rubare una nave e sono rimasti pietrificati.
- Una donna fu rapita ed assassinata dai troll. Il marito, per rivendicare l’accaduto, inseguì i troll e li bloccò a ridosso della spiaggia nera. In questo modo, con il forte potere del suo amore, riuscì a pietrificarli per vendetta.






