Tortona: la guida alla città piemontese

Tortona è un comune della provincia di Alessandria che si trova a pochi km dal confine con la Lombardia. Si tratta di una nuova città che ho visitato per la prima volta quest’anno, si gira in poco tempo ed è carina. Se vi trovate nei dintorni vi consiglio di passare a dare un’occhiata. Tortona è in una posizione comoda, a 60 km circa da Milano, a 10 km dall’Oltrepò Pavese, a 21 km da Alessandria.

COME RAGGIUNGERE TORTONA?

1. In macchina: Tortona è servita dall’autostrada A7 (la Milano – Serravalle – Genova) e dall’autostrada A21 (la Torino – Piacenza – Brescia).
2. In treno: Tortona ha la sua stazione ferroviaria che si trova sulla linea Alessandria – Piacenza e Milano – Genova. Quindi è facilmente collegata a tutte le città italiane.
3. In aereo: Tortona dista 120 km dall’aeroporto di Milano Malpensa e 151 km dall’aeroporto di Torino.

DOVE PARCHEGGIARE A TORTONA?

Io vi consiglio di parcheggiare al parcheggio Allende, è un grande parcheggio gratuito e non si trova molto lontano dal centro. Inoltre, ci sono anche le apposite colonnine per caricare le macchine elettriche.

COSA VEDERE A TORTONA?

Parco del Castello: il polmone verde della città, dove rifugiarsi per scappare dal caldo e dal caos cittadino. È stato teatro di eventi storici come, ad esempio, l’assedio di Federico Barbarossa.
Il Voltone: si trova all’interno del Parco del Castello. Si tratta della torre centrale ed unica rovina che è rimasta della fortezza di San Vittorio.
Il Duomo: la facciata attuale è neoclassica ed è stata realizzata alla metà dell’Ottocento su progetto di Nicolò Bruno. La particolarità, però, è al suo interno: vi è una leggenda secondo la quale parte della vera croce di Cristo sarebbe conservata all’interno di una croce presente nel Duomo. Inoltre, all’interno troviamo i sepolcri di Lorenzo Perosi e del cardinale Carlo Perosi. Sotto l’altare maggiore, invece, è conservata l’urna con le reliquie di San Marziano.
La via Emilia: è la via principale. Ha origini romane. Si tratta, infatti, di un pezzo della via Aemilia di Marco Emilio Scauro. Nel 120 a.C. i romani fecero di Tortona una loro colonia.
Le panchine letterarie: a forma di libro per rendere omaggio ai personaggi celebri di Tortona.
Il Castello: sorgeva sul colle più importante di Tortona, ovvero il colle Savo. Oggi sono rimasti pochi resti, poiché è stato demolito nel 1801 da Napoleone Bonaparte.

CURIOSITA’ SU TORTONA

1. Si narra che il Sacro Graal sia nascosto all’interno della chiesa di San Matteo.

2. La città di Tortona è legata al famoso ciclista Fausto Coppi che qui morì nel 1960 a sol 41 anni.

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Charlotte Trombiero
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