Tra i tanti luoghi incantevoli che ho visitato in Svizzera, Morcote resta senza dubbio il mio borgo preferito.
Ci sono stata diverse volte ed ogni visita regala sempre emozioni nuove. Il suo fascino, il suo panorama sul lago, le sue vie silenziose lo rendono davvero speciale. Eppure, nonostante io ci sia stata diverse volte, non ero mai arrivata a vedere la famosa altalena Swing the World.
Finalmente ho recuperato. Si tratta della seconda Swing the World che ho visto dopo quella di Foroglio. Diciamo che forse ho scelto il momento meno adatto per vederla visto che c’erano 38 gradi alle 15 di un pomeriggio di fine giugno. Nessun problema però, anzi ne ho approfittato visto che non c’era proprio nessuno.
COME RAGGIUNGERE LA SWING THE WORLD DI MORCOTE?
Tenete subito presente che è abbastanza faticoso. Stiamo parlando di circa 585 gradini in salita. Tuttavia non sarà molto pesante perché durante la salita sarete tentati dal fermarvi diverse volte per scattare foto ricordo al meraviglioso paesaggio che avrete davanti gli occhi. Una volta arrivati alla Chiesa di Santa Maria del Sasso avrete fatto il più del percorso. Dalla Chiesa, infatti, mancano meno di 200 scalini per arrivare alla Swing the World. Nonostante più volte abbia pensato di mollare, alla fine ho tenuto duro e direi per fortuna!
Da qui godrete di una meravigliosa vista sul lago di Lugano e sul campanile della Chiesa di Santa Maria del Sasso. Inoltre, vi basterà scansionare il QR Code presente sull’altalena per far partire la musica alla radio e rendere l’esperienza ancora più magica.
Tuttavia c’è un’alternativa un pò più comoda se volete risparmiare la fatica. Vi basterà seguire la strada che porta a Vico Morcote e percorrere la via dedicata all’Ingegner Giovanni Caccia. Alla fine della strada troverete un parcheggio. Da qui vi basterà proseguire a pieni lungo il Sentee de la Gesa fino alla Chiesa di Santa Maria del Sasso. E da qui poi fare neanche 200 scalini.

COSA SONO LE ALTALENE SWING THE WORLD?
Si tratta di un bellissimo progetto simile a quello delle panchine giganti. Ovvero cercare di valorizzare luoghi poco conosciuti o comunque non presi d’assalto dal turismo di massa. A creare il progetto sono stati Fabio Balassi ed Elisa Cappelleti. Un progetto che è piaciuto davvero tanto, infatti le altalene aumentano anno dopo anno. E’ sufficiente pensare che solo nel Canton Ticino ce ne sono ben 16.

Anche se la salita fino alla Swing the World di Morcote richiede un pò di impegno, posso dire con certezza che ne vale assolutamente la pena.
Il panorama che si apre una volta in cima ripaga ogni sforzo e regala un momento di pace, bellezza e meraviglia. Un’esperienza che consiglio a chiunque voglia scoprire il lato più autentico e panoramico di questo splendido borgo svizzero.





