La prima volta che ho messo piede a Coira è stato nel dicembre 2022. Ricordo ancora il freddo pungente ed il buio che calava così in fretta da rendere le vie quasi malinconiche. Tipico della Svizzera.
Non riuscivo a coglierne la bellezza ed anzi, ammetto che rimasi un pò delusa. Ma a volte serve solo la stagione giusta per poter apprezzare al massimo un luogo. Così, quando sono tornata lo scorso settembre, con il sole che scaldava le facciate colorate e la luce che giocava tra i vicoli del centro storico, è stata tutta un’altra storia.
Questa volta Coira mi ha conquistata davvero, mostrandomi il suo lato più autentico, vivace e sorprendente. E’ stata la dimostrazione che a volte bisogna concedere una seconda occasione ad un luogo perché può rivelarsi molto diverso da come lo avevamo percepito durante il nostro primo incontro.
INFORMAZIONI SU COIRA
Coira è il capoluogo del Cantone dei Grigioni ed ha circa 37mila abitanti. E’ attraversata dal fiume Plessur e si trova non troppo lontano dal confine con l’Italia. Si tratta della città più antica della Svizzera ed, addirittura, viene ritenuta una delle città più antiche al mondo in quanto ha oltre 11.000 anni. Nel 1998, infatti, degli operai mentre scavavano per costruire un parcheggio sotterraneo hanno trovato dei reperti archeologici risalenti ad 11.000 anni fa.

COME RAGGIUNGERE COIRA?
a. In macchina: Coira si trova a circa 170 km dal confine italiano. È facilmente raggiungibile tramite la strada del San Bernardino (tunnel gratuito), quindi fate attenzione perché non si tratta di una vera e propria autostrada, ma è una strada piena di curve dove si procede lentamente in quanto strade di montagne. Vi ricordo che per percorrere le autostrade svizzere è necessario essere in possesso dell’apposita vignetta: costa circa 40 euro ed ha una validità di 14 mesi per percorrere, quando volete, le autostrade elvetiche.
b. In treno: la città di Coira è un importante nodo ferroviario con le fermate di Coira, Coira città, Coira ovest, Coira Wiesenthal e di Haldenstein.
c. In aereo: l’aeroporto più vicino è quello di Zurigo che dista circa 130 km, ovvero un’oretta e mezza. Da qui potete noleggiare una macchina o prendere gli appositi mezzi pubblici per raggiungere Coira.

DOVE PARCHEGGIARE A COIRA?
Parcheggiare nei pressi del centro di Coira non è molto complicato. Sono numerosi i parcheggi lungo la strada dove è sufficiente pagare il biglietto o esporre il disco orario. Altrimenti, se avete intenzione di fermarvi più a lungo, potete usufruire dei parcheggi multipiano che si trovano ai margini della città.

COSA VEDERE A COIRA?
- Il centro storico: molto pittoresco con stradine acciottolate, cortili nascosti, la cattedrale di St. Maria Himmelfahrt e la Obertor (la Torre Medievale).
- St. Martinkirche: frutto di una ricostruzione tardogotica del 1491, il suo campanile è dotato di un orologio.
- Il Palazzo Comunale: ricostruito dopo il 1464.
- Edifici di rappresentanza come Villa Planta, Villa brunnengarten, le Poste, la Sede della Banca Cantonale grigione.
- I resti della città romana Curia Raetorum.
- I Resti di una tomba del V secolo dove si trovava la Chiesa di Santo Stefano, distrutta nel XVI secolo.

CURIOSITA’ SU COIRA
- Il suo nome deriva dal termine latino Curia.
- Sono ben 144 le fontane presenti a Coira.

CONCLUSIONE
In conclusione, Coira mi ha insegnato che ogni città ha bisogno del suo tempo per essere capita ed apprezzata. Se a dicembre mi era sembrata fredda e distante, a settembre si è rivelata luminosa, accogliente e ricca di angoli meravigliosi.
A volte basta davvero uno sguardo diverso per trasformare un luogo in un ricordo prezioso. Per me Coira è passata dall’essere una città di “passaggio” ad una tappa che porterò sempre nel cuore, con la promessa di tornarci ancora per scoprire nuovi dettagli e lasciarmi conquistare sempre di più.






