Santuario della Madonna del Pettoruto – il gemellaggio con il Santuario di Fatima

Da piccola, ogni volta che andavo in Calabria quasi “odiavo” quando c’era da visitare il Santuario della Madonna del Pettoruto a San Sosti. Ovviamente non per quello che significa o altro, ma semplicemente perché per raggiungerlo ci sono strade strette e piene di curve e per me che soffro la macchina, ogni volta, era un calvario.

Ora sono cresciuta, continuo a soffrire la macchina, ma diciamo un pò meno e quindi sono voluta tornare in questi posti. D’altronde questi tornanti servono per far arrivare i pellegrini al Santuario tramite la via del Rosario. Anche perché lo sapevate che questo Santuario è l’unico al mondo ad essere gemellato con il Santuario di Fatima? Se passate da queste zone, vi consiglio di visitare anche Sant’Agata di Esaro.

DOVE SI TROVA IL SANTUARIO DELLA MADONNA DEL PETTORUTO?

Il Santuario della Madonna del Pettoruto si trova a San Sosti, comune della provincia di Cosenza. Ci troviamo alle pendici del Monte Montea, a 543 metri sul livello del mare. Si tratta di una meta di pellegrinaggi da tutto il mondo. Soprattutto durante la prima settimana di settembre quando si svolge la tradizionale e millenaria fiera in onore della Madonna.

COME ARRIVARE AL SANTUARIO DELLA MADONNA DEL PETTORUTO?

In macchina vi basterà percorrere la Sp 263 e seguire i cartelli che indicano il paese.

DOVE PARCHEGGIARE AL SANTUARIO DELLA MADONNA DEL PETTORUTO?

Troverete un grande e gratuito parcheggio all’ingresso del Santuario della Madonna del Pettoruto. Si trova lungo la Strada Provinciale 125, di fronte ai negozi di souvenir.

GLI ORARI DEL SANTUARIO DELLA MADONNA DEL PETTORUTO

Il Santuario della Madonna del Pettoruto è aperto tutti i giorni dalle ore 8.00 alle ore 20.00.

LA LEGGENDA DEL SANTUARIO DELLA MADONNA DEL PETTORUTO

La leggenda narra che Nicola, un uomo accusato ingiustamente di omicidio, si rifugiò sul monte dove oggi sorge il Santuario. E proprio qui scolpì l’immagine della Madonna con il bambino su una roccia tufacea. Dopo un pò fu scagionato da qualsiasi accusa. Nel 1600 un pastorello sordomuto trovò questa immagine scolpita nella roccia con la Madonna che gli diede la parola per far raccontare quello che era successo. Ed in questo modo venne costruito un santuario a lei dedicato proprio in questo posto. Il Santuario venne costruito per volontà di Felice Greco, vescovo di San Marco Argentano e Bisignano.

CURIOSITA’ SULLA MADONNA DEL PETTORUTO

  • La Madonna del Pettoruto ha devoti sparsi in tutto il mondo. In Argentina, precisamente a San Isidro, c’è una comunità in onore della Madonna del Pettoruto.
  • Altre comunità si trovano in Canada e negli Stati Uniti. Qui la tradizione della Madonna del Pettoruto viene portata avanti da calabresi emigrati.
  • Una catastrofe colpì un paese vicino San Sosti. Per riuscire a salvarsi, iniziarono a pregare la Madonna del Pettoruto ed a fare voto. L’oggetto di questo voto fu una corba imbevuta di cera. Questa simboleggia il filo con cui la Madonna avrebbe protetto i paesi per proteggerli dalla devastazione.
  • Il nome Pettoruto deriva da petruto, ovvero roccioso. E’ così, infatti, che gli abitanti della valle chiamavano così questa zona spesso impervia.

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Charlotte Trombiero
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