Se c’è una città dove mi piace tornare quando ne ho la possibilità, questa è Cuneo. Lo scorso anno mi sono dedicata anche ai suoi dintorni. Ad esempio ho scoperto Alba, la città dei tartufi. Ma nel capoluogo di provincia mancavo da un pò di anni. Qui il turismo di massa non è ancora arrivato, per questo amo la sua tranquillità.
Esperienze da fare:
COME RAGGIUNGERE CUNEO?
- In macchina: Cuneo è ben collegata alle autostrade italiane. Se arrivate da Milano vi basterà prendere la A4 (Milano – Torino) e poi proseguire lungo la A6 (Torino – Savona).
- In treno: la città ha la sua stazione ferroviaria. I treni sono diretti da Torino Porta Nuova e ci vuole circa 1 ora e mezza di viaggio.
- In aereo: Cuneo ha il proprio aeroporto servito da voli nazionali ed alcuni internazionali. Mentre l’aeroporto Torino Caselle si trova a circa 130 km.

DOVE PARCHEGGIARE A CUNEO?
Se siete fortunati potete trovare parcheggio direttamente in Piazza Galimberti. Altrimenti nessun problema, vi consiglio il parcheggio sotterraneo di Piazza Boves. Da qui sarete a pochi passi da tutte le principali attrazioni della città.

COSA VEDERE A CUNEO?
- Il Duomo: risale al XVII secolo. Quella di oggi, però. è una chiesa sorta sulla chiesa antica di cui resta solo la fonte battesimale.
- Piazza Galimberti: il cuore pulsante della città. Intitolata a Duccio Galimberti, eroe della Resistenza. Con i suoi 24mila mq, è tra le piazze più grandi di Italia. Circondata da edifici neoclassici, al suo centro troviamo la statua di Giuseppe Barbaroux, avvocato di Cuneo.
- Via Roma: strada pedonale. Circondata da edifici storici, negozi e caffè.
- Palazzo della Torre: risale ad inizio 1200. La sua torre venne costruita dopo il trattato di pace tra Cuneo e Mondovì, nel 1317.
- Chiesa di Santa Croce: costruita nella prima metà del ‘700 in stile barocco. Bellissima la sua facciata dalla forma concava ed in marmo.
- Complesso Monumentale di San Francesco: comprende l’ex convento e l’ex chiesa. E’ una rara testimonianza di epoca medievale presente in città. Qui, a partire dal XIII secolo, arrivarono i frati francescani. Dal XV secolo, invece, divenne punto di riferimento per i cittadini di Cuneo e per le famiglie nobili. Poi l’esercito di Napoleone si impossessò dell’edificio cacciando i frati ed utilizzando il complesso come caserma e guarnigione militare. E gli arredi? Sono stati venduti o lasciati in altri edifici religiosi.

CURIOSITA’ SU CUNEO
- Si chiama Cuneo poiché sorge presso la confluenza dei corsi d’acqua Stura e Geso, su un cùneo.
- E’ stata plasmata come cittadella militare antifrancese dei Savoia. Il suo centro storico è caratterizzato da un impianto a scacchiera..
- Viene definita la Capitale Verde del Piemonte.
- E’ la quarta città in Italia per la lunghezza dei suoi portici pari a 8 km.
- Ogni martedì in piazza Galimberti va in scena uno dei mercati più grandi ed antichi di tutto il Piemonte.
- E’ diventata famosa in tutto il mondo dopo che Totò la citò in diversi film. Soprattutto nota la frase “Sono un uomo di mondo, ho fatto il militare a Cuneo”.

5 COSE INSOLITE DA FARE A CUNEO?
- Scattare una foto con Ulisse: a pochi passi da Piazza Galimberti. Qui si trova, infatti, la statua di Ulisse il Pensatore. Vi aspetta per scattare una foto ricordo con voi mentre legge il suo libro.
- Visitare l’interno del Duomo: dove sono sepolti i Vescovi di Cuneo. Degna di nota la sua cupola innalzata nel 1835 ed affrescata da Giuseppe Toselli.
- Salire sulla Torre Civica: alta 52 metri. Potrete salire fino al suo balcone per godere di una meravigliosa vista su Cuneo.
- Scoprire l’interno della prefettura: in via Roma n.3. Il suo interno merita una visita veloce.
- Passare per la contrada degli ebrei: gli ebrei vennero “chiusi” tra la Contrada Mondovì e via Chiusa Pesio.
COSA MANGIARE A CUNEO?
Da provare il Brasato al Barolo con la carne di manzo che viene cotta lentamente nel vino con aromi e spezie. I Tajarin, pasta all’uovo simile alle tagliatelle. Da non perdere gli agnolotti e gli gnocchi al Castelmagno. Tra i dolci, invece, molto conosciuto il Cuneese al rum, nato nel 1923 grazie ad Andrea Arione. Ma spazio anche ai Baci di Cuneo: cioccolatini ripieni di crema alle nocciole e cioccolato fondente.











