Nel cuore della Valle Vigezzo, a pochi chilometri dal confine con la Svizzera, si trova Re, un piccolo borgo piemontese immerso tra montagne, boschi e natura. Avevo già sentito parlare di questo paese, soprattutto per la sua celebre Basilica della Madonna del Sangue, ma non avevo ancora avuto occasione di visitarlo. Quando finalmente sono arrivata, ho scoperto un borgo raccolto e suggestivo, dove storia, spiritualità e paesaggio alpino si incontrano.
Re è inoltre una tappa della spettacolare ferrovia Vigezzina-Centovalli, che collega Domodossola a Locarno: arrivarci in treno è quindi già parte dell’esperienza. In questo articolo vi racconto cosa vedere a Re, come arrivare, dove parcheggiare e alcune curiosità su questo piccolo gioiello del Piemonte.
🚗 Come raggiungere Re?
Raggiungere Re è abbastanza semplice e, grazie alla ferrovia Vigezzina-Centovalli, arrivare in questo piccolo borgo può diventare anche un’esperienza panoramica. Ecco le principali possibilità:
- 🚗 In macchina: da Milano si percorre l’A8 in direzione dei laghi e si prosegue verso Gravellona Toce e Domodossola. Da qui si seguono le indicazioni per la Valle Vigezzo, percorrendo la SS337 fino a Re. Il viaggio richiede circa 2 ore e 15 minuti, in base al traffico.
- 🚆 In treno: il modo più suggestivo è raggiungere Domodossola e da qui prendere la Vigezzina-Centovalli in direzione Locarno. Il treno attraversa tutta la Valle Vigezzo e ferma direttamente alla stazione di Re. Il viaggio da Domodossola dura circa 50 minuti.
- ✈️ In aereo: l’aeroporto più comodo è Milano Malpensa, a circa 110 km. Dall’aeroporto si può proseguire in auto oppure raggiungere Domodossola con i collegamenti ferroviari e continuare poi verso Re con la Vigezzina-Centovalli.

🅿️ Dove parcheggiare a Re?
Se arrivate a Re in macchina, parcheggiare è abbastanza semplice, soprattutto perché il borgo è piccolo e le principali attrazioni si possono raggiungere comodamente a piedi.
- 🚗 Parcheggio della Basilica: nei pressi della Basilica della Madonna del Sangue sono presenti alcune aree dove lasciare l’auto. È la soluzione più comoda se volete visitare la basilica e il centro del paese.
- 🅿️ Parcheggi vicino alla stazione: un’altra possibilità è lasciare l’auto nelle aree di sosta nei pressi della stazione di Re, particolarmente comode se arrivate per prendere la Vigezzina-Centovalli o se volete iniziare da qui la visita del borgo.

⛪ Il Santuario della Madonna del Sangue
Il Santuario della Madonna del Sangue è senza dubbio il simbolo di Re e una delle mete più importanti della provincia di Verbania. La sua storia è legata a un evento considerato miracoloso, avvenuto nel 1494: secondo la tradizione, un’immagine della Madonna fu colpita da una pietra e iniziò a sanguinare. Da quel momento il luogo divenne meta di pellegrinaggi e, nel corso dei secoli, venne costruito l’imponente santuario che possiamo ammirare ancora oggi.
La basilica che vediamo oggi è caratterizzata da una particolare facciata monumentale e da una grande cupola, che spicca nel paesaggio circostante. Entrando, si possono ammirare numerose opere d’arte e, soprattutto, l’antico affresco della Madonna legato al miracolo del 1494.
Una cosa che mi ha colpito particolarmente durante la visita sono stati i tanti fiocchi nascita lasciati all’interno del santuario. Rosa, azzurri e di diversi colori, sono stati donati dalle famiglie per ringraziare la Madonna per la nascita dei propri bambini o per affidare a lei i più piccoli. È una tradizione semplice ma molto emozionante, che rende ancora più personale e suggestiva l’atmosfera del santuario.
È un luogo che colpisce non soltanto per la sua importanza religiosa, ma anche per la sua atmosfera raccolta e suggestiva. Anche per chi non è particolarmente interessato all’arte o alla religione, vale la pena entrare e dedicare qualche minuto alla visita.
Ogni anno il santuario richiama numerosi pellegrini, in particolare in occasione della Festa del Miracolo, celebrata il 29 aprile, anniversario dell’evento che ha segnato la storia di Re. 🙏

✨ Curiosità su Re
Re è un piccolo borgo, ma nasconde storie e tradizioni davvero particolari che vale la pena conoscere prima di visitarlo. Ecco alcune curiosità:
- Il nome del borgo è legato alla sua posizione? Re deriva probabilmente dal latino Rivus, riferito a un corso d’acqua. Nel corso dei secoli il nome si è poi evoluto fino alla forma attuale.
- 🙏 Il miracolo della Madonna del Sangue: il 29 aprile 1494 un’immagine della Madonna sarebbe stata colpita da una pietra lanciata contro di essa da un uomo durante una lite. Secondo la tradizione, dall’affresco iniziò a sgorgare sangue e l’evento diede origine alla devozione che ancora oggi richiama pellegrini a Re.
- 🏔️ È uno dei comuni più settentrionali del Piemonte: la sua posizione, immersa tra le montagne dell’Ossola e della Valle Vigezzo, lo rende particolarmente suggestivo in ogni stagione.






