Scusate la mia assenza in questo ultimo periodo, ma sono stati giorni davvero intensi, pieni di impegni e cose da fare, e non ho avuto il tempo materiale per dedicarmi al sito come vorrei. Come sapete, preferisco scrivere solo quando posso farlo con calma e con la giusta attenzione, piuttosto che pubblicare qualcosa di frettoloso.
Oggi però eccomi di nuovo qui, e voglio portarvi con me in un luogo che mi ha letteralmente conquistata: Morcote, uno dei borghi più belli della Svizzera.
Anche se vivo vicino al confine, incredibilmente non c’ero mai stata. Ho scoperto la sua esistenza quasi per caso, navigando su internet alla ricerca di nuovi posti da visitare e di idee per una gita fuori porta.
Spinta dalla curiosità, ho deciso di andarci — e da quel momento me ne sono innamorata. Le sue viuzze pittoresche, il lago che riflette le montagne e quell’atmosfera tranquilla e un po’ sospesa nel tempo mi hanno incantata. Da allora, sono tornata a Morcote innumerevoli volte, ogni volta con la stessa meraviglia della prima.
Oggi voglio raccontarvi cosa rende questo luogo così speciale, così che, se state pensando a una gita in Svizzera, possiate arrivarci già un po’ preparati… e magari innamorarvene anche voi.
SI PUO’ANDARE IN SVIZZERA?
Allora, partiamo da una domanda che in molti mi avete fatto: si può andare in Svizzera in questo periodo? La risposta è sì, si può — anche se con qualche piccola regola da rispettare.
Al momento è possibile oltrepassare il confine, ma bisogna fare attenzione a non superare i 60 km di distanza dalla propria residenza, e soprattutto a non restare più di 24 ore. Se si rimane oltre questo limite, infatti, diventa obbligatorio fare il tampone al rientro.
Un dettaglio comodo: in questo caso non serve l’autocertificazione, quindi si viaggia con un po’ più di libertà. Ma attenzione — niente furbate! In Svizzera i controlli sono molto rigorosi e le autorità sono davvero attente al rispetto delle regole.
Un’altra differenza rispetto all’Italia riguarda l’uso della mascherina: all’aperto non è obbligatoria, ma bisogna indossarla nei luoghi chiusi e sui mezzi pubblici. Insomma, un po’ più di respiro all’aria aperta, ma sempre con la giusta prudenza.

INFORMAZIONI GENERALI SU MORCOTE
Morcote è un comune svizzero di 755 abitanti situato nel Canton Ticino, nel distretto di Lugano. Dal 2016 è entrato nella lista de I borghi più belli della Svizzera proprio grazie al suo essere così caratteristico.

COME ARRIVARE A MORCOTE?
Morcote è facilmente raggiungibile dall’Italia, sia tramite autostrada che percorrendo la strada normale.
Se scegliete l’autostrada, ricordatevi di acquistare la vignetta svizzera: è obbligatoria, vi evita una multa salata e vi permette di utilizzare l’autostrada in Svizzera per 14 mesi senza costi aggiuntivi.
Detto questo, personalmente vi consiglio la strada normale: è un po’ più lenta, è vero, ma decisamente più panoramica. Costeggia il lago quasi per tutto il tragitto, regalando scorci meravigliosi che rendono il viaggio parte dell’esperienza.
Una volta arrivati a Melide, vi troverete davanti una grande rotonda: se proseguite dritti andrete verso Lugano, ma se girate a sinistra, in circa 3 chilometri sarete finalmente a Morcote. Un piccolo viaggio che vale davvero la pena.
DOVE PARCHEGGIARE A MORCOTE?
Quando vado in un posto nuovo, questa è la prima cosa che cerco proprio per evitare di arrivare in un paese e non sapere dove lasciare la macchina. Il mio consiglio è quello di non addentrarvi a Morcote con la macchina. Le strade, infatti, sono strette ed a doppio senso. All’entrata del paese troverete un autosilo a pagamento. L’Autosilo Garavello è gratuito per la prima mezz’ora, mentre poi si paga 1 franco ogni 30 minuti per la tariffa diurna (dalle 8.00 alle 20.00). Invece la tariffa notturna, dalle 20.00 alle 08.00, prevede sempre la prima mezz’ora gratuita e poi un franco ogni ora. Potete pagare comodamente con i franchi, con gli euro o con il bancomat.

COSA VEDERE A MORCOTE?
Il bello di Morcote è che si tratta di un piccolo paesino, quindi le cose da vedere sono poche e potete godervele a pieno anche in poco tempo.
1. Parco Scherrer – Riva di Pilastri n.20
Iniziate il vostro percorso dal punto più lontano (800 metri dall’autosilo) che è anche quello dove vi sono degli orari da rispettare così potete visitarlo senza fretta.
Il Parco viene definito il Giardino delle Meraviglie ed è stato realizzato da Arturo Scherrer. E’ aperto tutti i giorni dalle ore 10.00 alle ore 17.00 (tipici orari svizzeri).
L’ingresso è gratuito. Si tratta di un percorso in grado di portarti in giro per il mondo, restando a Morcote. Se avete problemi a camminare o se siete con passeggini o carrozzine vi sconsiglio la visita perché ci sono salite e numerose scale, altrimenti il percorso è molto facile da seguire e si snoda in salita tra alberi e cespugli. Tutta la passeggiata è fornita di sedie e panchine per riposarsi e godersi i numerosi spot instagrammabili.
2. Chiesa di Santa Maria del Sasso
Dal centro del paese potete salire 413 scalini (ebbene si, li abbiamo contati!). La salita è un pò stancante, soprattutto se fatta sotto il sole, ma ci sono diverse panchine per fare una sosta e fontanelle per rinfrescarvi. Una volta arrivati in cima, troverete la Chiesa di Santa Maria del Sasso che fonde elementi dell’architettura rinascimentale con quella romanica. Entrate dalla porta principale della Chiesa ed uscite dalla porta opposta per godere di un’altra meravigliosa vista sul lago e sul Cimitero Monumentale.
3. L’Altalena Swing the World a Morcote
Devo essere sincera: la prima volta che sono andata a Morcote, il mio obiettivo era uno solo — raggiungere l’altalena di Swing the World, arrivata da poche settimane in paese e diventata subito un piccolo sogno da fotografare.
Purtroppo, quella volta non ce l’ho fatta. Tra il sole cocente e le poche indicazioni sulla sua esatta posizione, è stato davvero difficile andare oltre la splendida chiesa di Santa Maria del Sasso.
In realtà, il percorso non è complicato: una volta usciti dalla parte opposta rispetto all’ingresso principale della chiesa, basta continuare a salire fino alla Madonnina… ed è lì che troverete la famosa altalena, sospesa tra lago e cielo.
Io, però, non mi sono arresa. E infatti, a giugno del 2025, sono finalmente riuscita a vederla — e non una, ma ben tre volte di seguito! Ogni volta con la stessa emozione, perché quel panorama che si apre davanti, una volta seduti sull’altalena, è qualcosa che difficilmente si dimentica.

4. Il Castello di Morcote – Via Castello n.11
Domina il paese dall’alto della sua posizione. Una costruzione che risale al XII secolo anche se subi importanti modifiche nel XV secolo. Facilmente raggiungibile in macchina, si trova a 8 km dall’Autosilo.

DOVE MANGIARE A MORCOTE?
Avrete solo l’imbarazzo della scelta! Sia sul lungolago che sotto i portici, il paese è pieno di ristoranti – pizzerie – gelaterie dove potrete godervi una pausa culinaria. A differenza di molti paesi in Svizzera dove, oltre gli orari, tutto chiude, qua potrete mangiare sempre!

CONCLUSIONE
Morcote è uno di quei luoghi che ti restano nel cuore, anche dopo essere tornato a casa. È un piccolo borgo, è vero, ma racchiude un’anima autentica fatta di silenzi, di scorci che sembrano dipinti e di quella calma che solo i luoghi sul lago sanno regalare.
Ogni volta che ci torno, mi sembra di scoprire qualcosa di nuovo: un angolo nascosto, un riflesso diverso sull’acqua, un dettaglio che mi era sfuggito la volta precedente.
Se state cercando una gita fuori porta che unisca natura, bellezza e tranquillità, Morcote è la destinazione perfetta. E magari, mentre passeggiate tra le sue viuzze o vi sedete sull’altalena di Swing the World a guardare il panorama, capirete anche voi perché me ne sono innamorata.

















