Caldana – la frazione montana della provincia di Varese

Vi ho già parlato del Sentiero delle Sculture, uno dei posti più magici della provincia di Varese. E proprio questo sentiero si trova a Caldana, una delle frazioni di Cocquio Trevisago. Oggi, quindi, voglio parlarvi di questa frazione. Se mai andrete al Sentiero, avrete la possibilità di dedicare un pò del vostro tempo anche a Caldana.

DOVE SI TROVA CALDANA?

Come anticipato, Caldana è una delle frazioni di Cocquio Trevisago. Con Cerro è la parte più montana dell’agglomerato. Infatti si estende verso il Campo dei Fiori.

COME RAGGIUNGERE CALDANA?

  1. In macchina: vi basterà percorrere l’Autostrada A8 in direzione Varese. uscire a Buguggiate – Azzate – Lago di Varese. Poi proseguire lungo la SP1 direzione Gavirate – Laveno fino al centro abitato di Cocquio Trevisago. Infine prendere la strada in salita che vi porterà a Caldana.
  2. In treno: la stazione più vicina è quella di Cocquio Trevisago, a circa 4 km di distanza.

DOVE PARCHEGGIARE A CALDANA?

Il parcheggio più comodo è quello gratuito che troverete lungo la via Roncaccio, proprio a pochi passi dalla Chiesa del paese. Attenzione, però, perché nel weekend è spesso pieno.

COSA VEDERE A CALDANA?

  1. Chiesa di San Bernardo: di ignota costruzione. In origine era un oratorio e poi è diventata una chiesa consacrata nel 1689. Il suo campanile risale al 1777 ed è stata aggiunta una campana proveniente dalla chiesa di Sant’Anna di Caldana. Nel 1993 sono stati eseguiti i lavori di restauro dell’altare durante i quali è stato scoperto un affresco di autore ignoto risalente a fine 1400 – inizio 1500 raffigurante Cristo in croce. Accanto alla croce si riconoscono la Madonna e San Giovanni, alle spalle la veduta di Gerusalemme. L’affresco era coperto da una tela poi spostata sulla destra dell’altare, raffigurante San Bernardo che tiene incatenato il Ciapin (in dialetto il Diavolo), da sempre legato alla cultura popolare di Cerro. Nel 2020 alla presenza del Sindaco e molti cittadini, è stata inaugurata una scultura di legno rappresentante San Bernardo e il Ciapin, opera di Sergio Terni, visibile sulla parete di un’abitazione privata nella via adiacente.
  2. Il Teatro: che ha riaperto nel 2013 dopo un’importante ristrutturazione. Ha oltre 100 anni di vita.

CURIOSITA’ SU CALDANA

  • Da non perdere l’Ottobre Caldanese: ogni anno, infatti, arrivano centinaia di persone per ammirare il mercatino con artigianato, oggettistica varia e prodotti tipici.
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Charlotte Trombiero
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